Estate: Le 5 regole per una perfetta abbronzatura!

Abbronzarsi con intelligenza

Con l’arrivo dell’estate e del primo sole tornano anche i consigli su una abbronzatura “intelligente”. Anche quest’anno è l’Associazione italiana dermatologia e cosmetologia – attraverso la campagna “Sole sicuro” – a ricordare le buone regole e a ribadire che troppo sole (e preso male) fa male alla pelle. Eppure, in una settimana si possono ottenere buoni risultati purché si abbia la pazienza di affidarsi a pochi gesti per evitare di ritrovarsi un’abbronzatura divampante, dolorosa e di brevissima durata, con conseguenze per lo stato di salute della pelle che, tra una spellatura e l’altra, cerca scrollarsi di dosso la superficie bruciata, non abbronzata. Va pure ricordato che i casi di eritemi, macchie e tumori della pelle causati da una errata esposizione solare sono una pericolosa costante. E, allora, ecco 5 semplici regole per prevenire i rischi e godere dei risultati. Per lei e per lui.

Esposizione consapevole e paziente

Abbronzarsi non significa darsi a una lenta cottura solare. Evitare, quindi, l’esposizione al sole tra le 12 e le 16 del pomeriggio, specialmente bambini e anziani. Per un’abbronzatura ad hoc, meglio procedere per gradi, con tempi di esposizione ridotti nei primi giorni e dilatati solo in un secondo momento.

Crema protettiva, è la vostra “coperta”

Al mare o in piscina, sotto il sole cocente, non bisogna indossare altro che una buona dose di crema per proteggere al meglio il proprio corpo dai raggi ultravioletti. L’applicazione, inoltre, deve essere fatta mezz’ora prima dell’esposizione e ripetuta più volte, anche nei casi di giornate ventose e particolarmente fresche che invogliano l’esposizione al sole.

Meglio una esposizione “acqua e sapone”

A eccezione della crema protettiva, in estate la pelle deve essere lasciata libera di respirare. Sconsigliati, dunque, make up viso, profumi, oli o altri agenti fotosensibilizzanti.

Usare indumenti da spiaggia

Per non incorrere nella tipica insolazione, d’estate occorre mantenere il capo al fresco con l’uso di cappelli. Per gli occhi, specie se di colore chiaro, mai rinunciare agli occhiali da sole. Quanto al resto del corpo, una maglia di cotone è la soluzione ideale per proteggersi dai raggi solari durante la fascia oraria a rischio.

Attenti alla tintarella quotidiana

Dall’arrivo della primavera sino all’autunno, il corpo e il viso sono quotidianamente esposti ai raggi solari. Meglio, dunque, non rinunciare a cappelli, occhiali e creme protettive, anche quando si pensa di non essere in pericolo scottatura. La vostra pelle vi ringrazierà.